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Visita de la Urna: Reliquia de San Juan Bosco

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  • Stati Uniti – “Pani e Pesci”: una campagna per sostenere l’invio di aiuti essenziali in tutto il mondo
    Stati Uniti – “Pani e Pesci”: una campagna per sostenere l’invio di aiuti essenziali in tutto il mondo

    (ANS – New Rochelle) – “Salesian Missions”, la Procura Missionaria salesiana di New Rochelle, negli Stati Uniti, ha recentemente lanciato la sua annuale raccolta fondi dal titolo “Loaves and  Fishes” (Pani e Pesci) che raccoglie donazioni per spedire aiuti salvavita in più di 130 Paesi in tutto il mondo. Poiché il costo delle spedizione di questi aiuti essenziali è molto inferiore al loro valore, le donazioni vengono moltiplicate molte volte. Per ogni dollaro donato, “Salesian Missions” è in grado di spedire 14 dollari di beni essenziali ai vari progetti salesiani nel mondo. La raccolta durerà fino alla fine di giugno.

    Finalizzato a massimizzare l’impatto dei programmi e di rispondere alle richieste di aiuti, il programma “Proprietà e Logistica” della Procura Missionaria salesiana è reso possibile dalla generosa assistenza di collaboratori governativi e del settore privato. Milioni di dollari di proprietà in eccesso del governo degli Stati Uniti, e donazioni in natura da parte di aziende e imprese, sono abilmente utilizzate attraverso un premio annuale che il programma di Rimborso per le Spedizioni Navali dell’Agenzia per lo Sviluppo degli Stati Uniti d’America (USAID Ocean Freight Reimbursement Grant) concede all’organismo salesiano per la spedizione di aiuti umanitari. Questo premio permette all’Ufficio di “Salesian Missions” per i Programmi Internazionali di trasportare intere spedizioni di aiuti umanitari e prodotti per lo sviluppo a basso costo o a addirittura a costo zero.

    La Procura di New Rochelle negli anni ha anche consolidato diverse collaborazioni chiave che aiutano a donare ai bisognosi aiuti essenziali come cibo, acqua, medicine e forniture abitative. Le partnership con organizzazioni come “Feed My Starving Children” e “Rise Against Hunger” assicurano che i giovani che partecipano ai programmi salesiani di tanti Paesi abbiano accesso ad aiuti alimentari salvavita, che forniscono loro pasti sani e nutrienti in modo che essi possano concentrarsi sullo studio per il loro futuro.

    “Grazie alle fruttuose intese che abbiamo promosso con le generose organizzazioni umanitarie, siamo in grado di utilizzare i fondi che raccogliamo attraverso la campagna ‘Pani e Pesci’ per farli arrivare direttamente nelle mani delle persone che ne hanno necessità” ha commentato don Gus Baek, Responsabile della Procura.

    Tali collaborazioni sono vitali per istituzioni come l’orfanotrofio “Don Bosco Children and Life Missions” (Don Bosco CALM) e scuola primaria “Don Bosco” di Namugongo, in Uganda, solo per fare due esempi. Don Elie Nayndwi, SDB, che dirige entrambi gli istituti, ha spiegato: “Le nostre risorse economiche, umane e logistiche sono poche. Abbiamo difficoltà a nutrire i bambini, a pagare le loro rette scolastiche, il materiale scolastico, l’assistenza medica e a pagare gli stipendi ai nostri lavoratori”.

    Nel 2019, grazie a una collaborazione costante con “Rise Against Hunger” e al sostegno raccolto attraverso la campagna “Pani e Pesci”, sono stati inviati in vari progetti salesiani oltre 75.000 pasti a base di riso. Di conseguenza, i salesiani responsabili dei programmi beneficiati da queste iniziative hanno potuto riallocare risorse e fondi per sostenere altri bisogni critici degli studenti o le spese operative necessarie per fornire istruzione e servizi, a seconda delle diverse esigenze delle varie scuole e dei differenti programmi salesiani.

    I programmi di alimentazione salesiani aiutano gli allievi a crescere personalmente e accademicamente.

    Nel mondo sono oltre 30.000 le persone della Famiglia Salesiana che si dedicano alla cura dei giovani poveri e a rischio, attraverso programmi che assistono i giovani poveri e svantaggiati: programmi di educazione e iniziative per lo sviluppo, soccorso di emergenza e aiuti umanitari, sostegno alle infrastrutture, iniziative per l’accesso all’acqua potabile e ai servizi nutrizionali e sanitari.

    Per saperne di più e collaborare, visitare il sito: www.salesianmissions.org 

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    • RMG – “Maria, Vergine Potente”: la Novena mondiale a Maria Ausiliatrice, edizione 2021
      RMG – “Maria, Vergine Potente”: la Novena mondiale a Maria Ausiliatrice, edizione 2021

      (ANS – Roma) – Sono già pronti e saranno resi disponibili nei prossimi giorni i video della Novena mondiale a Maria Ausiliatrice (15-23 maggio) promossa dalla Sede Centrale Salesiana. La proposta spirituale per la novena di quest’anno, elaborata grazie alla collaborazione tra l’Associazione di Maria Ausiliatrice (ADMA), l’équipe di “IME Comunicazione” e l’Agenzia iNfo Salesiana (ANS), concentrerà l’attenzione su Maria come “Vergine Potente”, cui fare riferimento con filiale devozione in questo tempo di pandemia.

      Ogni video vedrà alternarsi diversi momenti: un riferimento biblico che farà da scintilla per innescare per la riflessione, un’attualizzazione del brano del Vangelo, un episodio tratto dalla vita di Don Bosco, gli interventi di influencer e testimoni internazionali e una preghiera finale.

      Di grande varietà e ricchezza saranno propri i contributi offerti dalle personalità coinvolta: si andrà dalla figura del cardinale salesiano Óscar Andrés Rodríguez Maradiaga, arcivescovo di Tegucigalpa, a Costanza Miriano, giornalista e blogger cattolica; dal disegnatore e catechista “Fano”, già autore del poster della Strenna 2018 e del poster “catechistico” della Strenna 2021, all’artista scultore Martín Lagares… Senza dimenticare tante piccole storie nascoste vissute da vari membri della Famiglia Salesiana che però, nella loro normalità di fede, speranza e carità quotidiane, sono in grado di illuminare il percorso spirituale della novena.

      I video saranno accessibili in italiano, inglese, spagnolo, francese, portoghese e, con i sottotitoli, in polacco, nei diversi canali linguistici di ANSChannel. Ogni video sarà reso visibile con un giorno d’anticipo – quindi i primi video saranno pubblici il 14 maggio.

      Per favorire la partecipazione del mondo dell’area australe e asiatica, invece, i video in lingua inglese saranno caricati con due giorni d’anticipo – quindi i primi video in inglese saranno pubblici il 13 maggio.

      Sul sito sdb.org verrà anche reso liberamente disponibile, in tutte e sei le lingue, il libretto contenente tutti i testi della novena. Anche in questo caso il materiale verrà pubblicato con le medesime modalità utilizzate per i video.

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      • Italia – “Nuove sfide: il Covid-19 quale occasione per ripensare strategie e politiche”
        Italia – “Nuove sfide: il Covid-19 quale occasione per ripensare strategie e politiche”

        (ANS – Roma) – Il 13 maggio 2021 si terrà l’ultimo appuntamento del ciclo di tre webinar del progetto promosso dai salesiani “GLI ADOLESCENTI AL TEMPO DEL CORONAVIRUS. Tra diritti negati, disuguaglianze e prospettive educative”, finalizzato ad offrire un’ampia riflessione sulle sfide da affrontare per la tutela e la promozione dei diritti dei minori.

        Nel primo appuntamento, tenutosi il 4 dicembre 2020, dal titolo “La condizione degli adolescenti di fronte alle nuove regole: tra resilienza e fragilità”, si è parlato di quanto e come la pandemia abbia influenzato il mondo delle regole, cercando di capire quale è stata la risposta degli adolescenti a questa situazione di straordinaria eccezionalità e come aiutare i ragazzi a coniugare le nuove regole imposte e i bisogni tipici dell’età adolescenziale.

        Nel secondo appuntamento, tenutosi il 5 marzo 2021 dal titolo “I diritti negati al tempo del Covid-19: le nuove disuguaglianze”, si è affrontato il tema delle disuguaglianze e dei diritti negati al tempo del Covid in riferimento alle nuove generazioni, per sollecitare il dibattito e l’attenzione pubblica sulle profonde disuguaglianze emerse a seguito della pandemia, che stanno caratterizzando le condizioni di vita e le opportunità di sviluppo di molti minori.

        A seguito di questi due appuntamenti, giovedì 13 maggio 2021, in diretta dalle ore 17:00 sulla pagina Facebook “MinoridiDiritto” e sul canale YouTube “ICC SalesianiDonBosco”, viene proposto il terzo degli incontri organizzati dal titolo “NUOVE SFIDE: IL COVID-19 QUALE OCCASIONE PER RIPENSARE STRATEGIE E POLITICHE”.

        Obiettivo di questo webinar è quello di rilanciare l’urgente necessità di nuove prospettive e strategie che possano consegnare alle nuove generazioni un futuro più equo e sicuro e di ridisegnare politiche per l’infanzia e l’adolescenza, che si facciano carico della condizione di bambini e ragazzi, i quali stanno pagando un costo molto alto a motivo della pandemia.

        Si parlerà delle sfide cui tutti gli educatori sono chiamati a rispondere in questo particolare momento storico, e delle nuove prospettive da adottare per far fronte ai bisogni delle nuove generazioni, proponendo e individuando risposte, strategie e politiche da portare all’attenzione delle istituzioni.

        All’appuntamento del 13 maggio interverranno: Elena Bonetti, Ministra per le Pari Opportunità e la Famiglia; Alessandro Rosina, Docente di Demografia e Statistica sociale nella Facoltà di Economia dell’Università Cattolica di Milano; Vanessa Pallucchi, Vicepresidente nazionale Legambiente; don Stefano Mondin, Delegato della Pastorale Giovanile dei Salesiani del Piemonte e Valle d’Aosta; Andrea Farina, Coordinatore dell’Osservatorio Salesiano per i diritti dei minori.

        Sarà presente anche il Presidente di Salesiani per il Sociale - Italia Centrale, don Emanuele De Maria.

        L’incontro, inoltre, vedrà anche la partecipazione dei ragazzi dell’Istituto Salesiano “Pio XI” e “Villa Sora”, che offriranno il loro contributo portando una testimonianza personale e stimolando gli interlocutori con delle domande specifiche.

        Per maggiori informazioni www.minorididiritto.org 

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        • Namibia – Don Bosco sta diventando namibiano a Rundu
          Namibia – Don Bosco sta diventando namibiano a Rundu

          (ANS – Rundu) – Dal 21 al 27 aprile, don Václav Klement, Visitatore Straordinario “ad nutum” e “pro tempore”, ha visitato la presenza salesiana in Namibia, come parte del suo itinerario di Visita Straordinaria alla Visitatoria di Zambia-Malawi-Zimbabwe-Namibia (ZMB). “È stata una vera festa di spirito salesiano” ha commentato.

          Anche se i salesiani sono presenti in Namibia da quasi 25 anni, con il primo arrivo realizzato nel 1998, è solo recentemente che si sono potuti intravvedere i primi chiari segnali di carisma di Don Bosco in questo Paese, noto per una piccola popolazione – 2,1 milioni di abitanti, a fronte di un vasto territorio (824.000 km2), caratterizzato anche dalla presenza del deserto del Kalahari.

          Negli ultimi 3 anni i Salesiani hanno assistito ad una vibrante crescita e gli è stata assegnata in perpetuo la loro prima parrocchia nel Paese, quella dedicata a San Giovanni Bosco presso Rundu, Capitale della Regione del Kavango Orientale. Tale avvenimento ha così marcato la fine del periodo “itinerante” di presenza salesiana, che in precedenza si concretizzava in una prima presenza a Shambyu (fino al 2007) e poi intorno alla Cattedrale “Santa Maria” di Rundu (fino al 2018).

          Attualmente, inoltre, ci sono già 5 salesiani namibiani in formazione iniziale e ogni anno si presentano alcuni nuovi aspiranti alla vita consacrata salesiana.

          La comunità salesiana di Rundu, composta da 4 professi perpetui – 3 sacerdoti e un diacono – è fortificata anche dalla presenza di un tirocinante e di un aspirante. Tutti insieme, e con il contributo del centro locale dei Salesiani Cooperatori, di molti laici impegnati, e di animatori giovanili entusiasti, danno vita alle attività della parrocchia, con le sue sei stazioni missionarie, e a quelle de centro giovanile, della scuola primaria “Don Bosco” e di un programma per i ragazzi che hanno abbandonato gli studi.

          Durante la visita straordinaria don Václav Klement ha benedetto la nuova sala parrocchiale “San Giovanni Bosco” e una cappella dedicata a San Domenico Savio, in località Ngawngwa; inoltre ha avuto vari incontri con i laici collaborati della missione – il Consiglio parrocchiale, quello giovanile e i Salesiani Cooperatori, e ha compiuto una visita di cortesia al Governatore della regione del Kavango Orientale, on. Bonifatius Wakudumo, e all’amministratore apostolico del vicariato di Rundu, mons. Linus Ngenomesho, OMI.

          La Namibia è testimone di un vivace sviluppo economico, con un’alta percentuale di giovani (50%) e una comunità cattolica molto rispettata e impegnata, pari al 30,1% della popolazione totale, con due diocesi e un vicariato apostolico e molte vocazioni al sacerdozio.

          Al tempo stesso ci sono anche molte sfide giovanili: gravidanze precoci, alta disoccupazione, dipendenze da alcol o droghe… E tra le 14 Regioni della Namibia, proprio quella del Kavango Orientale è la più povera.

          I salesiani in Namibia sono felici di essere lì, benedetti da una calda accoglienza e da un grande coinvolgimento dei laici quali collaboratori nella missione salesiana.

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          • India – I Salesiani continuano ad aiutare la popolazione colpita dalla nuova ondata di Covid-19
            India – I Salesiani continuano ad aiutare la popolazione colpita dalla nuova ondata di Covid-19

            (ANS – Nuova Delhi) – La pandemia, in India, non rallenta la sua corsa e in tutto il Paese continua drammaticamente a salire il numero di contagiati e di vittime. Gli ospedali si trovano sempre più in affanno e le necessità della popolazione sono sempre maggiori. Di fronte a questa nuova ondata, i Salesiani non smettono di fornire aiuti e di far sentire la vicinanza a chi ne ha più bisogno.

            Nella città di Nuova Delhi, l’Organizzazione “BOSCO Delhi” si sta impegnando nella distribuzione di razioni di cibo secco, delle quali dovrebbero beneficiare circa 10.000 famiglie entro la fine del mese di maggio. Parallelamente, l’Organizzazione ha deciso di stanziare un aiuto economico per 200 migranti, ai quali andranno 3.000 rupie ciascuno. Questo denaro potrà essere utilizzato per sostenere spese di prima necessità, come ad esempio il pagamento dell’affitto delle abitazioni. Un’altra iniziativa del “BOSCO Delhi” è quella di aiutare le famiglie più vulnerabili, specie quelle che hanno a capo donne sole o anziani.

            La solidarietà verso l’India arriva da ogni parte del mondo. Nei giorni scorsi, infatti, il “BOSCO Delhi” ha ricevuto dall’ambasciata sudcoreana 450.000 mascherine da distribuire gratuitamente alle persone più bisognose e una somma di 7.000 rupie da donare alle famiglie povere per organizzare i funerali dei parenti deceduti a causa di Covid-19. Infine, un programma di consulenza online, con un team di psicologi e consulenti esperti, ha raggiunto 303 persone, supportandole dal punto di vista emotivo e psicologico.

            Anche nell’Ispettoria di Calcutta sono stati predisposti diversi programmi per aiutare chi deve affrontare la pandemia e le sue conseguenze. Tra questi, va sicuramente menzionato il programma di assistenza psicologica a medici e operatori sanitari, che si trovano ad operare in condizioni fisicamente e psicologicamente estreme – sono stati riportati persino casi di suicido tra medici sopraffatti dall’enormità delle necessità e dalla scarsezza delle risposte che è possibile offrire. Così, 100 volontari, in grado di parlare 17 lingue diverse, si sono messi a disposizione per ascoltare e aiutare questi professionisti a resistere per il bene della popolazione.

            A Hyderabad, invece, il Dipartimento per lo sviluppo delle donne e il benessere dei bambini ha aperto, lo scorso venerdì, sette case di transito per i bambini i cui genitori sono attualmente in quarantena o ricoverati in ospedale a causa di Covid-19. Queste case, tra le quali figura anche il “Don Bosco Navajeevan”, forniranno alloggio gratuito, cibo, attività ricreative e supporto psicosociale ai bambini. Saranno tutte dotate di un custode, un medico consulente, un educatore e un cuoco e ogni casa potrà ospitare almeno 20 bambini, fino ai 14 anni.

            Intanto, lo scorso 7 maggio, l’Arcivescovo di Mumbai, il cardinale Oswald Gracias, ha indetto una giornata di digiuno e preghiera per la fine della pandemia. Don Thathireddy Vijaya Bhaskar, Superiore dell’Ispettoria di India-Hyderabad, ha invitato quindi i religiosi e le religiose dell’India ad unirsi in preghiera “per la guarigione e la liberazione dal virus”.

            {gallery}India - Covid-19 - Aggiornamento 10 maggio 2021{/gallery}

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            • Italia – Un sito completamente rinnovato per l’ADMA
              Italia – Un sito completamente rinnovato per l’ADMA

              (ANS – Torino) – L’Associazione di Maria Ausiliatrice (ADMA), quarto gruppo della Famiglia Salesiana, fondata dallo stesso Don Bosco nel 1869, è lieta di annunciare il suo nuovo sito web, all’indirizzo www.admadonbosco.org. Il sito, che è già operativo, verrà rilanciato completamente rinnovato nella grafica e nei contenuti il prossimo 24 maggio, in occasione della festa di Maria Ausiliatrice.

              “È stato un lavoro grande che speriamo possa portare nuovi frutti di comunione fra tutti i gruppi del mondo, che possa aiutarci a far conoscere l’Associazione e soprattutto a diffondere ancora di più la devozione a Maria Ausiliatrice e l’amore per Gesù Eucaristia” ha spiegato don Alejandro Guevara Rodríguez, Animatore Spirituale Mondiale dell’ADMA.

              Il nuovo sito costituisce anche l’inizio di un progetto che i responsabili dell’associazione intendono sviluppare nel prossimo futuro per curare maggiormente l’animazione dell’ADMA nella sua dimensione mondiale.

              “Siamo convinti in questo che sarà bello poter lavorare insieme in futuro, perché non sia solo il sito ad unirci, ma una rete grande di relazioni che attraversa tutti i continenti e che Maria benedice!” ha aggiunto don Guevara, che conclude ringraziando tutti coloro che hanno contribuito “con tanta dedizione e impegno alla realizzazione di questo nuovo sito”.

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              • Brasile – Comunicato dell’Ispettoria salesiana di Belo Horizonte a seguito dell’operazione di polizia “Exceptis”
                Brasile – Comunicato dell’Ispettoria salesiana di Belo Horizonte a seguito dell’operazione di polizia “Exceptis”

                (ANS – Belo Horizonte) – Al mattino di giovedì 6 maggio la Polizia Civile brasiliana ha condotto una vasta operazione, denominata “Exceptis” – con 200 agenti, veicoli blindati e due elicotteri – all’interno della favela di Jacarezinho, a nord di Rio de Janeiro. Al termine dell’operazione, criticata dall’ONU perché “conferma la tendenza all’uso eccessivo della forza da parte degli agenti di polizia”, sono rimasti sul campo 28 morti. I Salesiani dell’Ispettoria di Belo Horizonte hanno condiviso in un comunicato ufficiale la loro posizione sul tema, che riportiamo qui di seguito.

                Dal 1950 i Salesiani di Don Bosco sono presenti nel quartiere di Jacarezinho, nella Zona Nord di Rio de Janeiro/RJ. Siamo arrivati in quella comunità mossi dall’ardore apostolico-missionario del salesiano don Nelson Carlos Del Mônaco (1911-1999) che, dopo aver visitato Jacarezinho nel 1955, non la lasciò più.

                Da vero erede di San Giovanni Bosco, fondatore della Famiglia Salesiana, Don Nelson intraprese con coraggio il Progetto Educativo-Evangelizzatore Salesiano, cercando di soddisfare e sostenere i bisogni della comunità. In questo senso, con il sostegno di varie persone, inaugurò un oratorio, una scuola e una parrocchia. E noi ancora oggi continuiamo questa sua bella opera, puntando sempre al compimento della missione salesiana: “Essere segni e portatori dell'amore di Dio ai giovani, specialmente i più poveri, attraverso l’evangelizzazione, l'educazione e l'assistenza sociale, contribuendo alla costruzione di una società giusta e fraterna”.

                Ieri (giovedì scorso, NdR), 6 maggio 2021, siamo stati sorpresi dall’operazione Exceptis realizzata nella comunità di Jacarezinho, che, secondo le informazioni dei mezzi di comunicazione, ha provocato 28 morti. Alla luce di ciò, noi, Salesiani di Don Bosco dell’Ispettoria San Giovanni Bosco (Brasile-Belo Horizonte), in solidarietà con la Comunità di Jacarezinho, di cui anche noi facciamo parte, rafforziamo i nostri legami di amicizia e solidarietà, facendo nostre le parole del Cardinale Arcivescovo di Rio de Janeiro, Orani João Tempesta: “Preghiamo per i defunti, anche noi continueremo la nostra presenza lì, religiosa - sociale - educativa, cercando di portare la gente all’incontro con Dio e con un mondo più giusto e umano. Ci rammarichiamo profondamente per questo momento della storia di questa città che è classificato come ‘l'azione più letale nella storia di Rio de Janeiro’ e ci uniamo a tutti coloro che soffrono: famiglia, amici e conoscenti e tutta la comunità di Jacarezinho che stanno attraversando questo momento”.

                Che Gesù, il Principe della Pace, ci guidi continuamente nella ricerca della pace e della giustizia e che Maria Ausiliatrice, la cui immagine è presente sulla cima della chiesa eretta nel quartiere di Jacarezinho, guardi maternamente tutti i suoi figli che gridano e sospirano la sua intercessione.

                Ispettoria San Giovanni Bosco

                Salesiani di Don Bosco

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                • RMG – “Solidarietà = Condividere”. Il video CaglieroLife di maggio
                  RMG – “Solidarietà = Condividere”. Il video CaglieroLife di maggio

                  (ANS – Roma) – In vista dell’11 del mese – giorno che all’interno della Congregazione Salesiana è specialmente dedicato all’animazione missionaria – il Settore per le Missioni lancia un nuovo video della serie “CaglieroLife”. Tema del video per questo mese di maggio è la solidarietà, che si esplica nel condividere.

                  Il denaro può essere fonte di corruzione o idolo che divora; ma se utilizzato in favore del prossimo, può diventare anche istruzione, salute e progresso. “Ogni piccolo atto di condivisione esprime la solidarietà che Dio ci ha concesso facendosi uomo”, sottolineano dal Settore per Missioni.

                  Il video “CaglieroLIFE” – un video di un minuto che presenta un tema legato all’intenzione salesiana del mese, da utilizzare come strumento di animazione, discussione e condivisione all’interno dei vari gruppi giovanili – si può trovare sul canale YouTube Settore per le Missioni Salesiane e sul sito sdb.org e successivamente verrà caricato sulla pagina Facebook del Settore.

                   

                   

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                  • Belgio – Don Bosco International: “Educazione per il Futuro dell’Europa”
                    Belgio – Don Bosco International: “Educazione per il Futuro dell’Europa”

                    (ANS – Bruxelles) – Domenica prossima, 9 maggio 2021, ricorre la Giornata dell’Europa, e l’Unione Europea aprirà ufficialmente la Conferenza sul futuro dell’Europa (CoFoE). Questa conferenza è un processo partecipativo pan-europeo per ripensare l’integrazione europea, che viene facilitato da una piattaforma digitale multilingue disponibile già dal 19 aprile. Da parte sua il Don Bosco International, l’ente che rappresenta le istituzioni salesiane presso gli organismi dell’UE, contribuisce a questa riflessione pubblicando la versione digitale degli Atti della Conferenza che ha organizzato il 29 gennaio 2021, alla vigilia della Festa di Don Bosco, dal titolo “Next Generation Edu - Educazione per il Futuro dell’Europa”.

                    La Conferenza venne aperta dai messaggi dell’eurodeputato David Sassoli, Presidente del Parlamento europeo, e del commissario Mariya Gabriel, Commissario europeo per l’Innovazione, la Ricerca, la Cultura, l’Educazione e la Gioventù. Alla Conferenza sono intervenuti molti educatori e animatori salesiani di diversi Paesi dell’UE, insieme a due partner del DBI espressione della società civile dell’UE.

                    Come dichiarato nelle conclusioni di questa Conferenza dal Presidente del DBI, il Consigliere Generale per la Pastorale Giovanile, don Miguel Angel García Morcuende, Don Bosco “aveva quella capacità carismatica di raccogliere intorno a sé centinaia di giovani entusiasti della sua missione educativa, per sostenere i giovani delle classi inferiori che, lasciati al loro destino, sarebbero stati potenzialmente un pericolo sociale. Per questo ha sempre cercato di fare rete con tutti coloro che potevano collaborare alla sua causa, come abbiamo visto in questo incontro online”.

                    Seguendo l’esempio di Don Bosco, il DBI afferma oggi: “Noi crediamo che il futuro dell’Europa abbia bisogno di immaginazione. Di un'educazione di qualità e inclusiva. I bambini e i giovani in Europa sognano di osare. E noi abbiamo bisogno di osare sognare con loro”.

                    È possibile scaricare e condividere questi Atti in inglese, francese e italiano. Prossimamente saranno messi a disposizione anche in spagnolo.

                    • Belgio
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                    • Europa
                    • Unione Europea


                    • Colombia – Comunicato ufficiale sulla situazione di ordine pubblico che attraversa il Paese
                      Colombia – Comunicato ufficiale sulla situazione di ordine pubblico che attraversa il Paese

                      (ANS – Medellín) – A partire dallo scorso 28 aprile proteste di piazza, marce e manifestazioni hanno avuto luogo nelle principali città della Colombia: iniziate a motivo dell’annuncio di una impopolare riforma fiscale, poi ritirata, sono proseguite successivamente come critica verso le autorità per la gestione della pandemia di Covid-19, che vede il Paese profondamente colpito e le sue strutture sanitarie in crisi. Di fronte a questa situazione, e soprattutto a seguito degli scontri tra manifestanti e forze dell’ordine, che hanno causato già 24 vittime e oltre 800 feriti, i Salesiani dell’Ispettoria di Medellín (COM) hanno diffuso un comunicato ufficiale.

                      Noi, membri della Comunità Salesiana, Ispettoria “San Luigi Bertrando” di Colombia-Medellín, riconosciamo la difficile situazione che il nostro Paese sta attraversando, non solo per la crisi di salute pubblica derivante dalla pandemia di Covid-19, ma anche, e più tristemente, per la grave emergenza umanitaria e la violazione dei diritti umani di molti colombiani e colombiane, a seguito delle mobilitazioni sociali iniziate lo scorso 28 aprile.

                      In questo difficile momento ribadiamo la nostra difesa della non violenza e della pace, così come il pieno riconoscimento dei Diritti Umani e del valore inalienabile della vita e della dignità di ogni persona. Riconosciamo e siamo solidali con tutti i nostri fratelli e sorelle che, esercitando il loro legittimo diritto di protestare pacificamente, sono stati vittime di abusi di ogni tipo.

                      Rifiutiamo gli oltraggi e le azioni violente che causano danni agli altri, così come l’indolenza, l’indifferenza e il silenzio di coloro che evadono l’obbligo di denunciare.

                      Sosteniamo i nostri destinatari, genitori e collaboratori che si sono uniti alla voce di una nazione che chiede solo equità, giustizia e pace per tutti. Offriamo le nostre opere come spazi di riflessione, consenso e incontro, sempre in un dialogo libero, rispettoso e democratico.

                      I valori del Vangelo e gli atteggiamenti di Gesù Cristo, il Figlio di Dio, ci motivano a camminare con i nostri fratelli e sorelle in un agire che non scaturisce solo dall’empatia, ma nasce chiaramente dalla fede. Questo è ciò che ci insegna San Giovanni Bosco con il suo Sistema Preventivo, per educare ed evangelizzare in vista della formazione di buoni cristiani e onesti cittadini, specialmente quelli più poveri ed esclusi.

                      L’Ispettore e il suo Consiglio.

                      Commissione Ispettoriale sui Diritti Umani

                      Don Luis Fernando Valencia

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